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GENI che contano

  • 9 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Venerdì 6 marzo 2026, presso il Palazzo Lascaris di Torino, abbiamo organizzato — con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte — un incontro dedicato alla prevenzione dei tumori eredo-familiari attraverso la diagnosi delle mutazioni genetiche.


È stato un momento di pensato per informare e creare maggiore consapevolezza su un tema che tocca da vicino la vita di molte persone e famiglie.


© Zeno Slaviero
© Zeno Slaviero

L’incontro si è svolto a breve distanza dalla votazione unanime in Consiglio Regionale dell’emendamento al Piano Socio-Sanitario Regionale 2025-2030, firmato dalla Consigliera Valentina Cera (AVS), che prevede l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente regionale dedicato ai percorsi BRCA. Un segnale concreto di attenzione e impegno istituzionale verso la prevenzione e la presa in carico delle persone a rischio.


© Nicoletta Diamanti
© Nicoletta Diamanti

Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali della Consigliera regionale Valentina Cera, dell’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi e del Direttore dell’Oncologia dell’ASL Città di Torino e Coordinatore della Rete Oncologica Piemontese per il Territorio Alessandro Comandone.


© Nicoletta Diamanti
© Nicoletta Diamanti

A seguire, gli interventi delle dottoresse Elisa Artusio (oncologa), Silvia Germano (chirurga plastica), Daniela Francesca Giachino (genetista), Maria Vittoria Pacchiana (psicologa), Chiara Perono Biacchiardi (ginecologa senologa) e Irene Ruggirello (radiologa senologa) hanno permesso di comprendere cosa sono le mutazioni genetiche e quali percorsi di prevenzione e cura sono oggi possibili.


© Zeno Slaviero
© Zeno Slaviero

Molto toccanti sono state le testimonianze di tre donne che hanno condiviso con grande generosità le loro esperienze personali rispetto alla scelta di effettuare il test genetico e al percorso scelto alla luce dell’esito ricevuto.


© Nicoletta Diamanti
© Nicoletta Diamanti

L’aula gremita e le numerose domande emerse al termine dell’incontro hanno dimostrato il forte interesse suscitato dall’iniziativa, segno di quanto ci sia bisogno di spazi di dialogo e approfondimento su questi temi.


L’iniziativa ha trovato ampia diffusione su numerose testate giornalistiche locali e nazionali, contribuendo ad ampliare ulteriormente l’attenzione sui percorsi di prevenzione.

Il successo di questo evento è frutto della volontà di esserci, sempre in prima linea, per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione.

 
 
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