GENI che contano
- 9 mar
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Venerdì 6 marzo 2026, presso il Palazzo Lascaris di Torino, abbiamo organizzato — con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte — un incontro dedicato alla prevenzione dei tumori eredo-familiari attraverso la diagnosi delle mutazioni genetiche.
È stato un momento di pensato per informare e creare maggiore consapevolezza su un tema che tocca da vicino la vita di molte persone e famiglie.

L’incontro si è svolto a breve distanza dalla votazione unanime in Consiglio Regionale dell’emendamento al Piano Socio-Sanitario Regionale 2025-2030, firmato dalla Consigliera Valentina Cera (AVS), che prevede l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente regionale dedicato ai percorsi BRCA. Un segnale concreto di attenzione e impegno istituzionale verso la prevenzione e la presa in carico delle persone a rischio.

Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali della Consigliera regionale Valentina Cera, dell’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi e del Direttore dell’Oncologia dell’ASL Città di Torino e Coordinatore della Rete Oncologica Piemontese per il Territorio Alessandro Comandone.

A seguire, gli interventi delle dottoresse Elisa Artusio (oncologa), Silvia Germano (chirurga plastica), Daniela Francesca Giachino (genetista), Maria Vittoria Pacchiana (psicologa), Chiara Perono Biacchiardi (ginecologa senologa) e Irene Ruggirello (radiologa senologa) hanno permesso di comprendere cosa sono le mutazioni genetiche e quali percorsi di prevenzione e cura sono oggi possibili.

Molto toccanti sono state le testimonianze di tre donne che hanno condiviso con grande generosità le loro esperienze personali rispetto alla scelta di effettuare il test genetico e al percorso scelto alla luce dell’esito ricevuto.

L’aula gremita e le numerose domande emerse al termine dell’incontro hanno dimostrato il forte interesse suscitato dall’iniziativa, segno di quanto ci sia bisogno di spazi di dialogo e approfondimento su questi temi.
L’iniziativa ha trovato ampia diffusione su numerose testate giornalistiche locali e nazionali, contribuendo ad ampliare ulteriormente l’attenzione sui percorsi di prevenzione.
Il successo di questo evento è frutto della volontà di esserci, sempre in prima linea, per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione.




